Comunicato Stampa Blocco Sudentesco Napoli riguardo gli avvenimenti del 26/3

Il Blocco Studentesco Napoli, alla luce degli ultimi avvenimenti ribadisce la totale estranietà ad azioni di violenza presunte addebitate allo stesso! I fatti dimostrano in modo inequivocabile che autorizzato dal Preside a tenere un’assemblea con proiezione di vari filmati (tra cui il Dossier sui fatti di Piazza Navona) e dibattito in merito ai nuovi interessi politici dei giovani nell’aula A4 della facoltà di Giurisprudenza di via Marina , il 18 marzo alcuni dei suoi militanti sono stati premeditatamente aggrediti dalla presunta “Onda” (il video dell’ aggressione puo essere visionato su YouTube al seguente link:


Di numero largamente inferiore i ragazzi del Blocco , che non sono assolutamente promotori di violenza né verbale né tantomeno fisica sono stati costretti a difendersi, unica colpa quella appunto di propagandare un evento per altro non molto dissimile da quello svoltosi nella più totale calma il 17 marzo(un giorno prima dell’aggressione) nell’aula A12 della facoltà di Giurisprudenza occupata dai collettivi studenteschi di sinistra!
L’ulteriore aggressione del 26 marzo perpetrata ai danni di pochi giovani di ritorno da un presidio in cui il Blocco Studentesco Universitario campano ha voluto manifestare il diritto alla propria esistenza davanti alla facolta’ di giurisprudenza , aggressione poi allargatasi alla Polizia intervenuta , dimostra chiaramente che la violenza di cui si parla è esercitata in modo bieco da una sola parte politica costituita spesso da elementi anche non universitari.
Il Blocco Studentesco Napoli condanna questo clima di intolleranza esercitato da chi all’interno dell’Università agisce in modo camorristico facendo leva sulla violenza e sul ricatto non accettando il confronto e la possibilità che esistano idee diverse!
Il Blocco Studentesco Napoli respinge ogni tipo di condanna che arriva dai soliti manovratori degli opposti estremismi e con chiarezza non cerca legittimazione , bensì ribadisce fermamente senza fare un solo passo indietro il diritto di partecipare alla politica universitaria in qualità di giovani studenti.

Blocco Studentesco Napoli

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NAPOLI: BLOCCO STUDENTESCO, GRAVE ENNESIMO ATTO VIOLENZA COLLETTIVI

‘QUALCUNO VUOLE RIPORTARE IN AUGE GLI ANNI 70’
Napoli, 18 mar. (Adnkronos) – “Questo pomeriggio abbiamo assistito all’ennesimo atto di violenza perpetrato da esponenti della sinistra antagonista”. Con queste parole Noah Mancini, portavoce del Blocco Studentesco, commenta ”l’aggressione avvenuta nella tarda mattinata di oggi presso l’Università Federico II di Napoli, che ha visto circa settanta militanti di collettivi e centri sociali aggredire sette studenti del Blocco Studentesco durante un volantinaggio presso la facoltà di Giurisprudenza”. “L’iniziativa – prosegue Mancini – pubblicizzava una conferenza prevista all’Università per il 26 marzo e si stava svolgendo nella tranquillità più assoluta. Poi intorno all’una di pomeriggio circa una settantina di militanti di estrema sinistra hanno attaccato i nostri ragazzi prima con insulti, poi dando via ad un lancio di oggetti. I sette ragazzi del Blocco si sono difesi come hanno potuto, barricandosi all’interno della facoltà di Giurisprudenza”.”Dopo gli episodi di Torino e le forti tensioni verificatesi nelle Università di Roma 3 e Tor vergata, un altro tentativo della Sinistra Antagonista di alzare il tiro e innescare un clima di tensione pericolosamente simile a quello degli anni settanta – sottolinea Mancini – Di fronte a tutto questo sollecitiamo una pronta risposta delle istituzioni, resesi loro malgrado colpevoli in questi giorni di un atteggiamento di lassismo eccessivo, avendo perfino avallato in taluni casi questi comportamenti intimidatori. Basti pensare a quanto accaduto la settimana scorsa a Tor Vergata quando un centinaio di estremisti di sinistra hanno presidiato la facoltà di Lettere con caschi e bastoni per impedire la presentazione di un candidato del Blocco al CdA, il tutto sotto lo sguardo indifferente del preside, che il giorno precedente aveva diramato un comunicato nel quale ribadiva la natura antifascista dell’Università”.“Gli anni settanta sono finiti da un pezzo. Eppure non possiamo nostro malgrado notare come qualcuno voglia fortemente riportare in auge quella strategia della tensione che anni fa ha portato via con se tante vittime. Qualcuno che si appella ai valori della pace e della libertà ma che poi è pronto a prendere in mano i bastoni in nome della violenza e dell’antifascismo a prescindere. Da parte nostra non possiamo che ribadire la posizione già espressa precedentemente in merito: il Blocco Studentesco non cade nella trappola del ricatto politico e dello steccato ideologico”, conclude Mancini.
(Rre//Adnkronos)

NAPOLI: BLOCCO STUDENTESCO, 7 MILITANTI AGGREDITI DA COLLETTIVI ALL’UNIVERSITA’

‘ERANO 60-70 PERSONE, LI HANNO PRESI A CINGHIATE E LANCIATO OGGETTI”
Napoli, 18 mar. (Adnkronos) – Sette militanti del Blocco studentesco ”alle ore 13:00 circa sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da circa 60-70 persone probabilmente appartenenti a centri sociali e collettivi universitari di estrema sinistra”. Lo denuncia il responsabile del Blocco studentesco di Napoli, Antonio Mollo, spiegando che i militanti dell’associazione studentesca di Casapound Italia, ”regolarmente riconosciuta dal rettorato della università ‘Federico II’ di Napoli, si erano recati alla facoltà di giurisprudenza di Via Porta di Massa”, per affiggere nuovamente, dopo che quelli affissi ieri erano stati divelti, i volantini relativi alla conferenza sugli incidenti avvenuti a Piazza Navona lo scorso 29 ottobre, conferenza, precisa Mollo, in programma per il 26 marzo e ”autorizzata dal Preside di Facoltà”.A un certo punto, secondo quanto riferisce Bs, queste 60-70 persone ”hanno caricato e tentato di forzare l’ingresso della Facoltà a suon di cinghiate e lancio di oggetti contundenti verso i ragazzi del Blocco Studentesco Napoli che, fermi dinanzi l’ingresso della Facoltà, si sono legittimamente difesi dalla violenta e gratuita aggressione, garantendo così il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero”.
(Zca/Col/Adnkronos)

Aggressione Giurisprudenza Napoli ai danni dei militanti del Blocco Studentesco!

Oggi,18/03/09,

i militanti del Blocco Studentesco Napoli, associazione studentesca regolarmente riconosciuta dal rettorato della università “Federico II” di Napoli, si erano recati alla facoltà di giurisprudenza di Via Porta di Massa, laddove ieri avevano affisso dei volantini i quali erano stati divelti, per rimetterli. I volantini riguardano la conferenza sugli incidenti avvenuti a Piazza Navona lo scorso 29 ottobre (autorizzata dal Preside di Facoltà) che il movimento stesso ha organizzato per il giorno 26 marzo. I militanti del Blocco Studentesco Napoli, nel numero di 7, alle ore 13:00 circa sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da circa 60-70 persone probabilmente appartenenti a centri sociali e collettivi universitari di estrema sinistra. Quest’ultimi hanno caricato e tentato di forzare l’ingresso della Facoltà a suon di cinghiate e lancio di oggetti contundenti verso i ragazzi del Blocco Studentesco Napoli che fermi dinanzi l’ingresso della Facoltà si sono leggittimamente difesi dalla violenta e gratuita aggressione, garantendo così il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, tramite l’affissione dei su citati volantini. Nonostante il tentativo di questi infami e balordi di innalzare un clima di tensione sociale noi non faremo mai un passo indietro !!!

Il Responsabile del Blocco

Antonio Mollo

 

Blocco Studentesco: Università Federico II di Napoli, collettivi e centri sociali aggrediscono sette studenti

Blocco Studentesco: Università Federico II di Napoli, collettivi e centri sociali aggrediscono sette studentiRoma, 18 mar – “Questo pomeriggio abbiamo assistito all’ennesimo atto di violenza perpetrato da esponenti della sinistra antagonista”. Con queste parole Noah Mancini, addetto stampa del Blocco Studentesco, commenta l’aggressione avvenuta nella tarda mattinata di oggi presso l’Università Federico II di Napoli, che ha visto circa settanta militanti di collettivi e centri sociali aggredire cinque studenti del Blocco Studentesco durante un volantinaggio presso la facoltà di Giurisprudenza. “L’iniziativa – prosegue Mancini – pubblicizzava una conferenza  prevista all’Università per il ventisei marzo  e  si stava svolgendo nella tranquillità più assoluta. Poi intorno all’una di pomeriggio  circa una settantina di militanti di estrema sinistra hanno attaccato i nostri ragazzi prima con insulti,  poi dando via ad un lancio di oggetti. I cinque ragazzi del Blocco si sono difesi come hanno potuto, barricandosi all’interno della facoltà di Giurisprudenza.”

Dopo gli episodi di Torino e le forti tensioni verificatesi nelle Università di Roma 3 e Tor vergata, un altro tentativo della Sinistra Antagonista di alzare il tiro e innescare un clima di tensione pericolosamente simile a quello degli anni settanta. Ancora Mancini: “Di fronte a tutto questo sollecitiamo una pronta risposta delle istituzioni, resesi loro malgrado colpevoli in questi giorni di un atteggiamento di  lassismo eccessivo, avendo perfino avallato in taluni casi questi comportamenti intimidatori. Basti pensare a quanto accaduto la settimana scorsa a Tor Vergata quando un centinaio di estremisti di sinistra hanno presidiato la facoltà di Lettere con caschi e bastoni per impedire la presentazione di un candidato del Blocco al CdA, il tutto sotto lo sguardo indifferente del preside, che il giorno precedente aveva diramato un comunicato nel quale ribadiva la natura antifascista dell’Università”
“Gli anni settanta sono finiti da un pezzo. Eppure non possiamo nostro malgrado notare come qualcuno voglia fortemente riportare in auge quella strategia della tensione che anni fa ha portato via con se tante vittime. Qualcuno che si appella ai valori della pace e della libertà ma che poi è pronto a prendere in mano i bastoni in nome della violenza e dell’antifascismo a prescindere. Da parte nostra non possiamo che ribadire la posizione già espressa precedentemente in merito: il Blocco Studentesco non cade nella trappola del ricatto politico e dello steccato ideologico”conclude Mancini.

www.bloccostudentesco.org