Giugliano (NA) : Primo sit-in del Blocco Studentesco con gli studenti dell’IPSSCT Minzoni contro il governo dei baroni.

Giugliano in Campania (Napoli), 27 ottobre – Un centinaio di studenti dell’IPSSCT  Minzoni ,incuranti della pioggia torrenziale che si è abbattuta sulla città , hanno tenuto ,questa mattina, un sit-in di due ore all’ingresso dell’istituto, lanciando slogan contro il governo e il DDL Aprea . Al termine del  sit in si è tenuta  un’assemblea  nella quale i rappresentanti d’istituto, eletti ieri nella lista presentata dal Blocco Studentesco, hanno illustrato le ragioni della protesta e i propositi per le iniziative che  svolgeranno nelle prossime settimane. 
Durante la manifestazione gli studenti hanno acceso diversi fumogeni e hanno esposto uno striscione con su scritto ” il Minzoni tifa rivolta”.
 
“La mobilitazione continuerà con altre numerose iniziative – afferma Gianfranco Smarrazzo, rappresentante d’istituto primo eletto -continueremo a far sentire la nostra voce di studenti stanchi di questo governo di baroni”.
 
“La  generazione che il signor Monti vorrebbe perduta” aggiunge in una nota Andrea Coppola ,responsabile provinciale del Blocco Studentesco -”   ha perso la pazienza e scende in piazza in tutt’Italia a manifestare contro la legge di stabilità , i vergognosi incentivi agli istituti privati e in difesa della scuola pubblica”.
 
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Blocco Studentesco: quattro eletti su quattro al Minzoni di Giugliano

ImmagineNapoli, 26 OTTOBRE – 721 voti su un totale di circa 900. Questo il risultato ottenuto dalla lista 2 , presentata dal Blocco Studentesco all’IPSSCT Minzoni di Giugliano in Campania  che ha permesso alla lista del movimento di ottenere quattro  rappresentanti d’istituto su quattro .

“L’enorme successo della lista presentata dai nostri militanti – afferma Roberto Acuto, responsabile regionale del Blocco Studentesco – sta ad indicare che al contrario di come ci dipingono i media nazionali, non siamo una squadra di pericolosi e beceri mostri, ma giovani che giorno per giorno lottano per ottenere il futuro che gli spetta, quel futuro che in ogni modo stanno cercando di toglierci. “Questa vittoria non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza ” – continua poiGianfranco Smarrazzo , che con i suoi 581 voti  ottenuti è risultato il primo eletto. ” e lo dimostreremo attraverso le nostre iniziative , le nostre assemblee e i nostri cortei , in cui porteremo la voce degli studenti del Minzoni alle istituzioni locali e a questo governo di baroni, che con i tagli della spending review ed il disgustoso patto di stabilità che prevede di stanziare 223 milioni di euro alle scuole private, sta affossando e distruggendo quella scuola pubblica che i nostri padri hanno ‘costruito’ con enormi sacrifici”.