Napoli 10 febbraio Casapound Italia ricorda i martiri delle foibe

Napoli 10 febbraio :  Una delegazione di militanti di CasaPound Italia ha ricordato questa mattina i nostri connazionali Dalmato-Giuliani, coinvolti negli anni a cavallo della fine del secondo conflitto mondiale, nella pulizia etnica perpetuata dall’allora Jugoslavia comunista nei confronti di tutti gli Italiani abitanti di quelle terre, con una deposizione di fiori nel quartiere Chiaia.

 

-“Ci è sembrato doveroso”- afferma Simone Silvestri, candidato alla camera e portavoce di CasaPound Italia Napoli -” ricordare comunque , nonostante la questura abbia negato l’annuale fiaccolata per assurde ragioni di ordine pubblico, il sacrificio di tanti esuli e martiri che furono perseguitati dalle truppe comuniste Jugoslave per la sola colpa di essere italiani.”-

 

-” Ci chiediamo “- conclude poi Silvestri -” quando anche il comune di Napoli si degnerà mettere in atto la legge del 30 marzo 2004,organizzando una celebrazione ufficiale  per la giornata del ricordo e  quando si attiverà per dotare la città di un monumento commemorativo di quest’immane tragedia.”-foibe web IMG-20130210-WA0002

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Napoli: CasaPound, il Riesame cancella l’associazione sovversiva e la banda armata e mette una pietra tombale sull’inchiesta

Napoli, 7 febbraio – ”Cancellando l’associazione sovversiva e la banda armata il Riesame mette una pietra tombale sull’inchiesta condotta dalla procura di Napoli”. Lo afferma CasaPound Italia in una nota commentando la decisione del Tribunale del Riesame di annullare l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del candidato di Cpi alla Camera Giuseppe Savuto e di altri in relazione a queste due ipotesi di reato, disponendo invece i domiciliari per Savuto in relazione alle altre contestazioni che gli erano state mosse.

 

”Dopo che già il gip aveva ritenuto inesistente l’ipotesi di terrorismo pure formulata dai pm napoletani – aggiunge Cpi – ora Il Riesame riconosce la validità su tutta la linea delle nostre argomentazioni e la totale inconsistenza e la palese assurdità della ricostruzione proposta dalla procura in cui si paventa l’esistenza di un’associazione che mirerebbe a sovvertire l’ordinamento dello Stato pur candidandosi alle elezioni e di una banda armata che agirebbe senza armi”.

 

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