Giovanni Berta: ancora oggi in suo onore.

Giovanni Berta fu un militante delle squadre d’azione fiorentine. Figlio di un piccolo industriale metallurgico, nacque a Firenze nel 1894. Fin da giovane mostró amor patrio e senso del dovere, arruolandosi giovanissimo nel 1911 durante il conflitto Italo-Turco in Libia e partecipando poi alla prima guerra mondiale. Subito dopo la guerra, in pieno biennio rosso, prese parte ai Fasci Italiani di combattimento e alla formazione delle prime squadre d’azione fiorentine. Nel Febbraio del 1921, Firenze sprofonda nella guerra civile. Durante un corteo nazionalista, viene lanciata dai rossi una bomba che provoca la morte di uno studente e di un carabiniere.Aseguito di questo attentato, in città iniziano duri scontri tra squadristi e rossi, che porteranno alla morte del dirigente comunista Spartaco Lavagnini. In questo contesto, la sera del 28 Febbraio il giovane Berta, mentre tornava a casa in bicicletta, all’altezza del ponte Sospeso viene riconosciuto e aggredito vilmente da militanti socialisti. Nonostante il tentativo di difendersi, il Berta viene pugnalato e gettato giù dal ponte e in un ultimo disperato tentativo di salvarsi la vita si aggrappa alla spalletta del ponte per poi essere colpito vilmente a colpi di bastone precipitando nell’Arno e annegare. La morte di Giovanni Berta suscitò molta emozione tra i militanti Fascisti. Nacquero molte canzoni in suo onore e quando il Fascismo salì al potere, fu insignito del titolo di “Martire della rivoluzione fascista”. Strade, villaggi e anche lo stadio comunale di Firenze saranno intitolati a lui. Nelle scuole la sua storia fu insegnata come esempio di abnegazione ed estremo sacrificio per la causa. Purtroppo nel clima di epurazione del secondo dopoguerra il suo nome scompare dalle molte strade e piazze in Italia e della sua morte iniziò a circolare la storia che lo dipingeva come un aggressore che fu ucciso durante un fantomatico scontro tra due gruppi armati. A Napoli in suo onore fu nominata la sezione dell’MSI di via Foria, diventando quindo un importante esempio per tutti i suoi militanti.


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