VITTORIA

Sabato 3 Novembre 2018

TRIESTE

Corteo per il centenario della Vittoria italiana!

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Avanguardia!

È il tamburo del ’22, è il tamburo che ha già suonato

È il tamburo che alza la polvere sulla Piazza Del Plebiscito

È il tamburo di mille torce, è il tamburo sulla strada per Roma

È il tamburo che se ne frega, è il tamburo che non perdona!

https://m.youtube.com/watch?v=u0ZcUmhDy84&feature=youtu.be

Solidarietà a CasaPound Bari

Ieri sera, a Bari, i centri sociali, durante una manifestazione antirazzista, hanno tentato di assaltare la sezione locale di CasaPound Italia.

Ovviamente hanno trovato, a difesa della sede, i nostri militanti che non si sono lasciati intimidire ed hanno, con forza e determinazione, respinto gli assalitori.

Oggi si parla, come sempre, di aggressione Fascista ai danni di cittadini indifesi.

La verità è sotto gli occhi di tutti.

Contro i pagliacci antifascisti sempre in prima linea!

Blitz al Liceo Sannazaro

Blocco Studentesco: blitz al Liceo Sannazaro di Napoli

Napoli, 21 settembre. Sabbia, ombrellone, sdraio e uno striscione che recita “La gita al mare è la nuova idea di succursale?”.

Questa l’azione di protesta a firma del Blocco Studentesco Napoli, componente studentesca di CasaPound Italia, all’esterno del liceo J. Sannazaro, nel quartiere Vomero.

“Abbiamo deciso di protestare a modo nostro – si legge in una nota diffusa dal movimento -, con la goliardia che da sempre ci distingue, contro l’assurda situazione che si è verificata quest’anno all’interno dell’istituto e che ha acceso gli animi di studenti, professori e genitori; è impensabile che la preside abbia accolto un numero di iscrizioni in esubero, tale da formare 53 classi, quando la struttura è in grado di accoglierne solo 48”.

“Ancora più grave – continua la nota – è il fatto che, anziché pensare ad orari di rotazione adeguati, magari tra mattina e pomeriggio, il dirigente scolastico abbia ben pensato di istituire delle attività ‘extra-moenia’, tra le quali figurano gite obbligatorie, spacciate per attività sportive, al mare o in piscina, che gli studenti hanno anche dovuto pagare lautamente”.

“Lunedì, da quanto si apprende, dovrebbero giungere gli ispettori inviati dal ministero a far chiarezza sulla situazione; questo tuttavia – conclude il Blocco Studentesco – non ci acquieta, e se la situazione non dovesse risolversi saremo pronti ad inscenare nuove proteste, magari in camicia hawaiana e occhiali da sole. Fino a quando tale problematica non sarà risolta”.