Quando il suicidio è rivolta.

« Io mi do la morte al fine di risvegliare le coscienze assopite. Mi ribello contro la fatalità del destino. Insorgo contro i veleni dell’anima e contro gli invasivi desideri individuali che stanno distruggendo i nostri ancoraggi identitari, prima su tutti la famiglia, intimo fondamento della nostra civiltà millenaria. Mentre difendo l’identità di tutti iContinua a leggere “Quando il suicidio è rivolta.”

CARLO BORSANI PRESENTE! SERGIO RAMELLI PRESENTE! ENRICO PEDENOVI PRESENTE!

È questo il grido che si innalza nel cielo di Milano ogni anno il 29 aprile da parte di uomini e donne, riuniti in una manifestazione compatta ma spontanea, ai quali interessa ancora difendere la memoria di queste persone brutalmente uccide dalla solita, impunita, mano rossa con la sola accusa di essere fascisti. Carlo BorsaniContinua a leggere “CARLO BORSANI PRESENTE! SERGIO RAMELLI PRESENTE! ENRICO PEDENOVI PRESENTE!”

Nascita di Roma: tra mito e storia.

Tra gli eventi che hanno segnato le sorti della storia dell’umanità, imprimendo in essa un miscuglio indissolubile ed indelebile di mito, grandezza e genio umano, possiamo porre sicuramente la nascita del mondo romano. Da un punto di vista prettamente storiografico, tradizionalmente il 21 Aprile 753 a.C. viene considerata la data della fondazione di Roma, fissataContinua a leggere “Nascita di Roma: tra mito e storia.”

“Ugo Venturini, 32 anni, operaio e padre di un bambino”

Il 18 aprile 1970 era una giornata di primavera come tante, a Genova, se non fosse stato che, quel giorno, si teneva, nella rossissima Piazza Verdi, il comizio del segretario nazionale dell’ Msi, Giorgio Almirante, in vista delle elezioni regionali di giugno. L’evento era già stato pubblicizzato da una radio pirata, che da giorni primaContinua a leggere ““Ugo Venturini, 32 anni, operaio e padre di un bambino””

Giovanni Gentile.

Il 15 aprile 1944 l’Italia perse uno dei suoi più celebri filosofi, Giovanni Gentile ,ucciso vigliaccamente dal gappista Bruno Fanciullacci, codardo passato alla storia come colui che uccise un settantenne indifeso. Giovanni Gentile fu uno dei maggior esponenti, insieme a Croce, del neoidealismo filosofico; fu inoltre nominato Ministro della Pubblica Istruzione dal 1922 al 1944Continua a leggere “Giovanni Gentile.”

“Degrelle, perfetto esempio di guerriero europeo”

Leon Degrelle è una delle più importanti figure del fascismo europeo degli anni 30′. Giornalista belga, deluso dalla chiesa cattolica e dagli scandali che coinvolgono la politica belga, fonda, nel 1935, il movimento Rex che avvicina migliaia di giovani reduci della Grande guerra, tra i quali nazionalisti ma anche molti operai e lavoratori delle classiContinua a leggere ““Degrelle, perfetto esempio di guerriero europeo””

“Peppe”: un eterno combattente.

Giuseppe Dimitri è stato un attivista politico italiano capace di non arrendersi mai, emblema e perfetto esempio di quel “combattere è un destino” poi diventato motto di tanti giovani camerati italiani e non solo. Nato a Roma il 27 Settembre 1956 fu membro di un gruppo di boy-scout e fu in questo modo che appreseContinua a leggere ““Peppe”: un eterno combattente.”

San Sepolcro, 23 Marzo 1919: Per una più grande Italia.

Per poter scrivere esaustivamente di quel che accadde nel fatidico 23 marzo 1919, è indispensabile parlare del contesto storico, economico e politico dell’Italia post-prima guerra mondiale. E’ un periodo di grande crisi. L’Italia è uscita profondamente ferita dalla grande guerra; essa ha dato alla Vittoria un tributo di circa 520.000 morti e 900.000 feriti, diContinua a leggere “San Sepolcro, 23 Marzo 1919: Per una più grande Italia.”

Angelo Mancia:un altro omicidio senza giustizia

Angelo Mancia era come un padre per tutti i giovani camerati della sezione Talenti, di cui era il responsabile. Figlio di umili commercianti e lavorava come fattorino al “Secolo d’Italia”, ma la sua grande passione, oltre la Lazio, era la politica. Nel suo quartiere era molto conosciuto e soprattutto aveva un grande carisma che affascinavaContinua a leggere “Angelo Mancia:un altro omicidio senza giustizia”

La favola bella che ieri m’illuse, che oggi t’illude

Poeta, giornalista, politico, militare, inspiratore di eroiche gesta… Gabriele D’Annunzio rivestì ognuno di questi ruoli in maniera personalissima e sfacciata al punto da essere chiamato “Vate”, cioè una figura capace di esprimere a pieno lo spirito del suo tempo (una sorta di weltgeist hegeliano) e porsi come guida spirituale di un gruppo di uomini. NatoContinua a leggere “La favola bella che ieri m’illuse, che oggi t’illude”

Buon compleanno Futurismo!

Il 20 febbraio 1909 fu pubblicato sul notiziario francese “Le Figaro” di Parigi il Manifesto del Futurismo scritto da Filippo Tommaso Marinetti con il titolo di “Le Futurisme”. Precedentemente fu pubblicato su diversi giornali italiani, ma con la pubblicazione sul giornale parigino il Manifesto del Futurismo raggiunse notorietà e fama a livello internazionale. Con ilContinua a leggere “Buon compleanno Futurismo!”

Ernst Jünger: il filosofo in uniforme

Eroe, intellettuale, rivoluzionario: storia di una vita in trincea. «Viviamo in un’epoca in cui è difficile distinguere la pace dalla guerra. I confini tra obbedienza cieca e delitto sono sempre più incerti. E persino l’occhio più esercitato è tratto in inganno perché sempre, in ogni singolo caso, interviene la confusione dell’epoca» Così scriveva Ernst JüngerContinua a leggere “Ernst Jünger: il filosofo in uniforme”

Wagner, un compositore rivoluzionario.

Richard Wagner fu un compositore nato a Lipsia il 23 maggio 1815. All’interno delle sue opere forte è il richiamo all’amore patriottico ed al desiderio di rivoluzione; idee che lo seguirono per tutta la giovinezza, insieme all’amico Bakunin. Wagner ebbe diversi rapporti con poeti, saggisti e filosofi dell’epoca, ma un’amicizia particolare si instaurò con ilContinua a leggere “Wagner, un compositore rivoluzionario.”

10 febbraio: la verità non può essere infoibata

Quella ricordata il dieci febbraio è sicuramente una delle pagine storiche più tristi e buie della storia d’Italia: il ricordo dei massacri delle Foibe. Come ben sappiamo, le foibe sono cavità di origine naturale con un ingresso a strapiombo, tipiche della regione Carsica e dell’Istria, note, dal secondo dopo guerra in poi, per i massacriContinua a leggere “10 febbraio: la verità non può essere infoibata”

George Orwell e l’attualità del suo pensiero.

Così come per qualsiasi altro autore che abbia lasciato il segno nella storia , anche per George Orwell vale la regola per cui è difficile, se non impossibile, poter parlare e scrivere della sua figura senza far riferimento a vita ed opere, le quali vanno vicendevolmente a mescolarsi fino a fondersi in un vero eContinua a leggere “George Orwell e l’attualità del suo pensiero.”

Jan Palach, un simbolo indelebile

L’URSS durante l’occupazione del territorio ceco, quasi a deridere il popolo sottomesso, pubblicizza le auto-immolazioni dei monaci buddisti vietnamiti che lottano contro l’invasione americana. Molto probabilmente è da queste scene che Jan prende coraggio per il più gran contributo alla rivoluzione e alla lotta contro l’ascesa sovietica in terra ceca. Nel 16 Gennaio del 1969,Continua a leggere “Jan Palach, un simbolo indelebile”

Ion Mota: il Legionario in camicia verde

Ion Mota fu vice capitano della Guardia di Ferro,movimento politico rumeno conosciuto anche come Movimento Legionario. La Guardia di Ferro è stato un movimento ultra-nazionalista rumeno fondato nel 1930 da Corneliu Zelea Codreanu , si ispirò al fascismo al punto che assunse sia caratteristiche paramilitari sia quelle di un ordine religioso divenendo quindi una combinazioneContinua a leggere “Ion Mota: il Legionario in camicia verde”

L’ordine nuovo di Graziani

Definito post mortem da Pino Rauti “una figura singolare, figlio del proletariato, autodidatta, beniamino di Evola”, Clemente Graziani, politico italiano, si arruolò volontario, appena 19enne, nella Repubblica Sociale Italiana e prese parte alla Battaglia di Montecassino e partecipando alla ritirata fino a Roma. A guerra finita, contribuì alla fondazione del Movimento Sociale Italiano, pur nonContinua a leggere “L’ordine nuovo di Graziani”

Acca Larentia

La strage di Acca Larentia fu un evento cruciale per gli anni di piombo. Dopo questa tragica vicenda moltissimi camerati si daranno alla lotta armata contro i compagni e la Polizia. La sera del sette gennaio 1978, cinque ragazzi si apprestano ad uscire dalla sezione dell’MSI nel quartiere Tuscolano per fare un volantinaggio. Dall’altra parteContinua a leggere “Acca Larentia”

Natale di sangue

Negli anni precedenti allo scoppio del primo conflitto mondiale, Fiume era palcoscenico di un forte contrasto tra la comunità italiana, storicamente prevalente all’interno della città, e quella croata che, grazie all’espansione del porto, si era insediata  nel quartiere operaio di Sušak, ad est della Fiumara. L’Italia premeva per l’annessione di Fiume ai confini italiani inContinua a leggere “Natale di sangue”