Buon compleanno Futurismo!

Il 20 febbraio 1909 fu pubblicato sul notiziario francese “Le Figaro” di Parigi il Manifesto del Futurismo scritto da Filippo Tommaso Marinetti con il titolo di “Le Futurisme”. Precedentemente fu pubblicato su diversi giornali italiani, ma con la pubblicazione sul giornale parigino il Manifesto del Futurismo raggiunse notorietà e fama a livello internazionale. Con ilContinua a leggere “Buon compleanno Futurismo!”

Ernst Jünger: il filosofo in uniforme

Eroe, intellettuale, rivoluzionario: storia di una vita in trincea. «Viviamo in un’epoca in cui è difficile distinguere la pace dalla guerra. I confini tra obbedienza cieca e delitto sono sempre più incerti. E persino l’occhio più esercitato è tratto in inganno perché sempre, in ogni singolo caso, interviene la confusione dell’epoca» Così scriveva Ernst JüngerContinua a leggere “Ernst Jünger: il filosofo in uniforme”

Wagner, un compositore rivoluzionario.

Richard Wagner fu un compositore nato a Lipsia il 23 maggio 1815. All’interno delle sue opere forte è il richiamo all’amore patriottico ed al desiderio di rivoluzione; idee che lo seguirono per tutta la giovinezza, insieme all’amico Bakunin. Wagner ebbe diversi rapporti con poeti, saggisti e filosofi dell’epoca, ma un’amicizia particolare si instaurò con ilContinua a leggere “Wagner, un compositore rivoluzionario.”

10 febbraio: la verità non può essere infoibata

Quella ricordata il dieci febbraio è sicuramente una delle pagine storiche più tristi e buie della storia d’Italia: il ricordo dei massacri delle Foibe. Come ben sappiamo, le foibe sono cavità di origine naturale con un ingresso a strapiombo, tipiche della regione Carsica e dell’Istria, note, dal secondo dopo guerra in poi, per i massacriContinua a leggere “10 febbraio: la verità non può essere infoibata”

George Orwell e l’attualità del suo pensiero.

Così come per qualsiasi altro autore che abbia lasciato il segno nella storia , anche per George Orwell vale la regola per cui è difficile, se non impossibile, poter parlare e scrivere della sua figura senza far riferimento a vita ed opere, le quali vanno vicendevolmente a mescolarsi fino a fondersi in un vero eContinua a leggere “George Orwell e l’attualità del suo pensiero.”

Jan Palach, un simbolo indelebile

L’URSS durante l’occupazione del territorio ceco, quasi a deridere il popolo sottomesso, pubblicizza le auto-immolazioni dei monaci buddisti vietnamiti che lottano contro l’invasione americana. Molto probabilmente è da queste scene che Jan prende coraggio per il più gran contributo alla rivoluzione e alla lotta contro l’ascesa sovietica in terra ceca. Nel 16 Gennaio del 1969,Continua a leggere “Jan Palach, un simbolo indelebile”

Ion Mota: il Legionario in camicia verde

Ion Mota fu vice capitano della Guardia di Ferro,movimento politico rumeno conosciuto anche come Movimento Legionario. La Guardia di Ferro è stato un movimento ultra-nazionalista rumeno fondato nel 1930 da Corneliu Zelea Codreanu , si ispirò al fascismo al punto che assunse sia caratteristiche paramilitari sia quelle di un ordine religioso divenendo quindi una combinazioneContinua a leggere “Ion Mota: il Legionario in camicia verde”

L’ordine nuovo di Graziani

Definito post mortem da Pino Rauti “una figura singolare, figlio del proletariato, autodidatta, beniamino di Evola”, Clemente Graziani, politico italiano, si arruolò volontario, appena 19enne, nella Repubblica Sociale Italiana e prese parte alla Battaglia di Montecassino e partecipando alla ritirata fino a Roma. A guerra finita, contribuì alla fondazione del Movimento Sociale Italiano, pur nonContinua a leggere “L’ordine nuovo di Graziani”

Acca Larentia

La strage di Acca Larentia fu un evento cruciale per gli anni di piombo. Dopo questa tragica vicenda moltissimi camerati si daranno alla lotta armata contro i compagni e la Polizia. La sera del sette gennaio 1978, cinque ragazzi si apprestano ad uscire dalla sezione dell’MSI nel quartiere Tuscolano per fare un volantinaggio. Dall’altra parteContinua a leggere “Acca Larentia”

Natale di sangue

Negli anni precedenti allo scoppio del primo conflitto mondiale, Fiume era palcoscenico di un forte contrasto tra la comunità italiana, storicamente prevalente all’interno della città, e quella croata che, grazie all’espansione del porto, si era insediata  nel quartiere operaio di Sušak, ad est della Fiumara. L’Italia premeva per l’annessione di Fiume ai confini italiani inContinua a leggere “Natale di sangue”

A Daniel, vittima innocente dell’antirazzismo

Daniel Wretström aveva solo 17 anni quando fu brutalmente assassinato da una Gang multirazziale a Salem, sobborgo di Stoccolma. La sua “colpa” agli occhi dei suoi vili aguzzini era quella di essere un “razzista”. Ma in realtà era semplicemente un membro del “Vit legion”, un patriota svedese. In quelle settimane, a seguito di un episodioContinua a leggere “A Daniel, vittima innocente dell’antirazzismo”

Il fascismo inglese di Mosley.

Il 16 novembre 1896 nasce a Londra, da una famiglia di nobili origini, Sir Oswald Ernald Mosley. Dopo aver prestato servizio nell’aereonautica britannica durante la prima guerra mondiale, nel 1918, a soli 22 anni, viene eletto deputato alla camera dei comuni diventando il membro del Parlamento più giovane della storia inglese. L’immensa eco della MarciaContinua a leggere “Il fascismo inglese di Mosley.”

IN MEMORIA DI JULIEN QUEMENER

Il 23 novembre 2006 un drammatico episodio, purtroppo non isolato, sconvolse il mondo del calcio e diede adito a chi, da sempre, accusa indiscriminatamente tifosi accomunati da determinati ideali. A Parigi si svolgeva l’incontro di calcio tra Paris Saint-Germain e Maccabi Tel Aviv. Il clima, secondo addetti ai lavori e testimoni, non era tra iContinua a leggere “IN MEMORIA DI JULIEN QUEMENER”

LA REPUBBLICA DI POLONIA

L’11 Novembre 1918, La Polonia, dopo aver vissuto per più di un secolo nell’ ombra delle potenze europee, ottenne l’indipendenza. Nacque quel giorno la repubblica di Polonia. Repubblica quest ultima le cui basi erano già state gettate, durante i primi anni del conflitto mondiale, dai tedeschi e dagli austro-ungarici. Si trattava però solo di uno stato fantoccio;Continua a leggere “LA REPUBBLICA DI POLONIA”

Josué Estebanez doveva morire!

Condannato per aver legittimamente difeso la propria vita da un’aggressione antifascista 11 Novembre 2007. Questo giorno è tristemente noto alle cronache italiane per il tragico omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, ma c’è un’altra storia, sicuramente meno conosciuta, che si è scritta quel giorno, la storia di Josué Estébanez de la Hija. Josué è unContinua a leggere “Josué Estebanez doveva morire!”

Una vita a mille all’ora: Guido Keller

Magnifico, glorioso, sopra le righe, caparbio, audace, coraggioso, anticonformista, eccentrico, libero. Sono questi alcuni degli aggettivi con cui Guido Keller viene ricordato dal 1929 ai giorni nostri. Nasce a Milano il 6 Febbraio del 1892, da una famiglia aristocratica della città. Frequenta il college elvetico di Trotzen ma ne viene espulso poco dopo per laContinua a leggere “Una vita a mille all’ora: Guido Keller”

4 novembre 1918: giorno della Vittoria.

Della Vittoria con la V maiuscola, sì. L’armistizio del 4 novembre con cui si concludono le operazioni di guerra rappresenta una Vittoria; il ruggito di una Nazione che si è rialzata al Piave, dove «non passa lo straniero», dove i muri parlano per tutti gli eroi caduti e per tutti i fanti che non hannoContinua a leggere “4 novembre 1918: giorno della Vittoria.”

La Grande Guerra.

Cento anni fa l’Italia entrò nel Primo Conflitto Mondiale della storia. La sua partecipazione non fu immediata a causa dei dissidi tra gli Interventisti (coloro che volevano entrare in guerra tra i quali figurano Filippo Tommaso Marinetti, leader della corrente culturale del Futurismo, e Benito Mussolini, allora direttore dell’Avanti!) ed i Neutralisti (coloro che preferivanoContinua a leggere “La Grande Guerra.”