«Affondate quel mostro»: la corazzata Bismarck

Dopo l’uscita unilaterale dal trattato di Versailles, che imponeva alla Germania una riduzione delle sue forze armate a sei navi da guerra, 100.000 soldati e nessuna aviazione, si giunse alla firma dell’accordo Navale Anglo-Tedesco che imponeva alla Germania di limitare la propria flotta del 35% rispetto a quella britannica. Nel periodo precedente al secondo conflittoContinua a leggere “«Affondate quel mostro»: la corazzata Bismarck”

Il caso Sébastien Deyzieu a 25 anni dall’omicidio

Da oramai 25 anni, a Parigi, ogni 9 maggio si compie il rituale del presente che, ogni anno, fa risuonare il nome di Sébastien Deyzieu in Rue Des Chartreux, quella strada dove il giovane militante dell’Œuvre Française trovò la morte nel 1994. Quella di Sébastien è una storia forse poco nota ai più ma cheContinua a leggere “Il caso Sébastien Deyzieu a 25 anni dall’omicidio”

Enrico Pedenovi: quando Prima Linea colpì il MSI milanese

Enrico Pedenovi, nato a Pavia il 2 settembre 1926, fu uno delle vittime dei così detti “Anni di Piombo”. Svolgendo il mestiere di avvocato fu durante la guerra un membro della decima MAS; finito il conflitto decise di continuare a sostenere l’ideale per cui aveva già combattuto, militando nel Movimento Sociale Italiano fino a venireContinua a leggere “Enrico Pedenovi: quando Prima Linea colpì il MSI milanese”

«Non è finita, dobbiamo ancora morire»: Carlo Borsani e la vita al servizio dell’Idea

Nato a Legnano nel 1917, Carlo Borsani ricoprì uno degli incarichi di maggior rilievo nella Repubblica Sociale Italiana, nata subito dopo la dissoluzione dello Stato Italiano. Fu proprio negli anni della RSI che la vita di Borsani s’intrecciò strettamente con quella di Mussolini. La esistenza fu breve e straordinaria: figlio di un operaio rimase inContinua a leggere “«Non è finita, dobbiamo ancora morire»: Carlo Borsani e la vita al servizio dell’Idea”

Rivolta di Pasqua: una sconfitta che diede l’esempio

Meno di una settimana fa, nell’Irlanda del Nord, e più precisamente a Derry, si sono riaccesi i fuochi della lunga lotta che il popolo irlandese conduce oramai da secoli contro l’Inghilterra per ottenere la tanto agognata completa indipendenza. Proprio Derry è stata infatti teatro di violenti scontri tra repubblicani e forze dell’ordine britanniche e, inContinua a leggere “Rivolta di Pasqua: una sconfitta che diede l’esempio”

Il viaggio alla ricerca della bellezza: Enrico Prampolini 

L’arte per poter essere definita tale deve regalare al suo pubblico una sensazione, o sarebbe più corretto dire un’emozione, di indescrivibile portata, tanto che tanto che per quante possano essere le parole spese per descriverla risulterebbero limitanti. Per potersi avvicinare alla comprensione di cosa sia è necessario pensare a quando questo sentimento si impossessa di noi rendendoci incapaci di opporvi resistenza; ciò può accadere ancheContinua a leggere “Il viaggio alla ricerca della bellezza: Enrico Prampolini “

Rogo di Primavalle: così 46 anni fa l’antifascismo distrusse una famiglia

Corre l’anno 1973 quando il 16 aprile, verso le 3 di notte, un commando di Potere Operaio si dirige verso il quartiere popolare di Primavalle, a Roma. Qui Mario Mattei, segretario della locale sezione del MSI, vive assieme alla moglie, Anna Maria, e i sei figli in un appartamento al terzo piano di Via Bibbiena.Continua a leggere “Rogo di Primavalle: così 46 anni fa l’antifascismo distrusse una famiglia”

Tante menti, una Fede: la Scuola di Mistica Fascista “Sandro Italico Mussolini”

Il Fascismo è una delle poche ideologie, se non l’unica, ad essere nata prima ancora di venir teorizzata. Il movimento dei Fasci Italiani di Combattimento, composto inizialmente da poche decine di appartenenti, si è evoluto fino a diventare un fenomeno senza precedenti nella politica nazionale, riunendo persone delle più disparate appartenenze politiche, sociali e religiose.Continua a leggere “Tante menti, una Fede: la Scuola di Mistica Fascista “Sandro Italico Mussolini””

GIULIO CESARE: SOLDATO TRA SOLDATI

«Immolando Cesare, Bruto ha obbedito a un pregiudizio educativo che aveva appreso nelle scuole greche. Lo assimilò a quegli oscuri tiranni delle città elleniche che, col favore di qualche intrigante, usurpavano il potere. Non volle vedere che l’autorità di Cesare era legittima perché necessaria e protettrice, perché era l’effetto dell’opinione e della volontà del popolo» CosìContinua a leggere “GIULIO CESARE: SOLDATO TRA SOLDATI”

Otto Rahn: viaggio nell’anima dell’Europa

Per secoli l’uomo ha cercato il Sacro in ogni dove, in ogni sua forma, in ogni sua manifestazione. Fiumi di parole sono stati scritti per descriverlo e migliaia spedizioni sono state organizzate per trovarlo, tutte con l’obiettivo di giungere agli antipodi della civiltà, per trovare il minimo comun denominatore che unisse tutti quei Popoli che,Continua a leggere “Otto Rahn: viaggio nell’anima dell’Europa”

Un cuore pulito non si scorderà: Franco Anselmi

«In questo mondo di ipocrisia, di false regole e di moralismi! Mi viene voglia di abbracciare chi ha il coraggio di sbagliare!» Così cantavano gli Amici del Vento nella canzone NAR, dedicata a quei camerati che, nel difficile clima degli anni ’70, decisero di imbracciare le armi per rispondere ai vili attacchi che colpivano, talvoltaContinua a leggere “Un cuore pulito non si scorderà: Franco Anselmi”

Konrad Lorenz: precursore dell’ecologismo contemporaneo

Ricorre oggi il trentesimo anniversario della scomparsa di Konrad Lorenz: considerato il fondatore dell’etologia moderna e mentore dell’ecologismo, Lorenz pubblicò numerose opere che gli valsero svariati riconoscimenti ufficiali che culminarono, nel 1973, con l’assegnazione del premio Nobel per la medicina e la fisiologia. La nascita dell’interesse verso il mondo animale da parte dello studioso austriacoContinua a leggere “Konrad Lorenz: precursore dell’ecologismo contemporaneo”

Giordano Bruno: quando le idee ardono più del fuoco stesso

In questo giorno di febbraio del 1600 trovava la morte, a Campo de’ Fiori, a Roma, Filippo Bruno – a tutti noto come Giordano -. Vittima dell’oscurantismo del proprio tempo, Giordano Bruno decise, a discapito della vita, di non rinnegare le proprie idee e di perire sul rogo per mano di quella Chiesa che detenevaContinua a leggere “Giordano Bruno: quando le idee ardono più del fuoco stesso”

Dresda 1945: un altro crimine impunito dei “liberatori” angloamericani

Da sempre etichettata come “la Firenze dell’Elba” per la sua bellezza e la ricchezza sotto il profilo culturale, Dresda era una fiorente città tedesca, capitale dello Stato della Sassonia. Nella notte tra il 13 e il 14 Febbraio 1945 si compiva qui l’ennesima, vergognosa, azione ad opera dei “liberatori” del continente europeo: con un bombardamentoContinua a leggere “Dresda 1945: un altro crimine impunito dei “liberatori” angloamericani”

Nico Azzi: dalle S.A.M. al giovedì nero di Milano

Nico Giuseppe Azzi nasce in provincia di Mantova il 31 luglio 1951. Fin da giovane si avvicina al Fascismo, studiandolo ed unendosi, dapprima, alle Squadre d’Azione Mussolini (S.A.M.), e, poi, alla redazione della rivista La Fenice di istanze ordinoviste. Stringe amicizia con quelli che venivano definiti “sanbabilini”, ovvero tutta quella gioventù di “destra” che eraContinua a leggere “Nico Azzi: dalle S.A.M. al giovedì nero di Milano”

Il guerriero rivoluzionario

Alessandro Alibrandi, detto Alì Babà, è nato a Roma il 12 giugno del 1960. Figlio del giudice Antonio Alibrandi, di dichiarata fede politica fascista – posizione che gli creerà non pochi problemi e inimicizie nel suo lavoro, nonostante la grande serietà e competenza che dimostrava quotidianamente – , milita fin da adolescente nel Fronte dellaContinua a leggere “Il guerriero rivoluzionario”

Massimo Morsello: ancora con il sorriso e la spada

Nato a Roma il 10 Novembre 1958, Massimo Morsello, oggi avrebbe compiuto sessant’anni. Massimino, come comincerà ad essere chiamato – soprattutto in ambito musicale – ha vissuto una vita esemplare per la ricchezza e l’importanza delle esperienze vissute; è stato infatti un militante ammirevole, una guida saggia, un cantautore sensibile e, non da ultimo, unContinua a leggere “Massimo Morsello: ancora con il sorriso e la spada”

Ultras ’90

Negli anni ’90 si assiste ad un enorme cambiamento nel movimento ultras. Agli inizi di quel decennio gli ultras sono una realtà fortemente consolidata nel calcio, capaci di influenzare le scelte societarie e di preparare coreografie maestose, facendo diventare famosi moltissimi gruppi storici. Tuttavia, visti i cambiamenti della società italiana, gli ultras si trovano aContinua a leggere “Ultras ’90”

Napoli borbonica, Masaniello e la Repubblica Partenopea.

Nel periodo successivo alla dominazione aragonese Napoli vide susseguirsi, alla sua guida, una moltitudine di vicerè sottoposti al governo centrale di Madrid ( all’epoca da poco nominata capitale dell’impero spagnolo, probabilmente per la sua posizione centrale). A differenza di quanto, date le premesse, si possa immagine, la Città ricoprì un ruolo tutt’altro che marginale: fu,Continua a leggere “Napoli borbonica, Masaniello e la Repubblica Partenopea.”

La nascita degli “Ultras”.

Con questa serie di articoli cercheremo di ricostruire la storia del movimento ultras in Italia, dagli anni ’70 fino ai giorni nostri. In questo primo articolo tratteremo i primi decenni in cui il fenomeno è nato e si è sviluppato: gli anni ’70 e ’80. I primi gruppi ultrà nascono alla fine degli anni ’60,Continua a leggere “La nascita degli “Ultras”.”